Patologie tendineo-muscolari Perugia

 

Specialista in traumatologia sportiva

 

 
 
 
Il medico ortopedico Rocco Rende si occupa del trattamento di tutte le patologie collegate alle articolazioni, ai tendini e ai muscoli. Vanta, infatti, conoscenze specifiche e approfondite circa i disturbi e le malattie muscolo-tendinee e articolari che possono colpire tutti i distretti più sensibili del corpo umano, quali spalla, ginocchio, anca, gomito, mano e caviglia.
 
 
Le patologie del ginocchio trattate sono:

  • artrosi;
  • instabilità articolari;
  • osteonecrosi;
  • lesioni legamentose (a carico del crociato anteriore, collaterale e posteriore);
  • patologie femoro-rotulee;
  • alterazioni strutturali e osteocondrosi.
 
 
 
Cura delle Patologie tendineo-muscolari
 
 
 
 
 
 
Cura delle displasie congenite
 
 
 
Tra le problematiche a carico dell'anca più diffuse il Dottor Rende considera:

  • artrosi;
  • osteonecrosi;
  • displasie congenite;
  • patologie da impingment;
  • infiammazioni quali pertrocanteriti, sindrome degli extrarotatori (piriforme) e borsiti.
 
 
 
 
 
È assolutamente consigliata una visita dal medico onde affrontare e risolvere le seguenti patologie a carico della spalla:

  • capsuliti adesive;
  • artrosi;
  • lesioni legamentose o tendinee;
  • instabilità articolari;
  • sindromi da conflitto sub-acromiale.
 
 
 
Cura delle lesioni legamentose
 
 
 
 
 
Cura delle patologie tendineo-muscolari del polso
 
 
 
Il Dottor Rocco Rende è specializzato ed offre pieno supporto nella risoluzione dei problemi legati alle patologie tendineo-muscolari a Perugia. Fra i casi trattati figurano tutti i disturbi e le malattie che possono colpire il gomito, il polso, la mano, la caviglia, il piede e la colonna vertebrale. Il medico è, inoltre, specializzato nel trattamento delle patologie derivanti da traumatologia sportiva, potendo contare su una lunga esperienza nel settore.
 
 
 
 
Molti sono i pazienti che si rivolgono al Dottor Rende per infiammazioni a carico dei tendinei. Tali infiammazioni sono pericolose perché possono diramarsi e raggiungere le zone più prossime, come nel caso della malattia del peritenonio, un sistema di guaine connettive che avvolge sia il tendine che i fasci che lo costituiscono, o della guaina sinoviale, che riveste e protegge il tendine. Spesso risulta molto difficile risalire alle cause della tendinite. Concorrono fattori naturali come l'età, responsabile dell'aumento della vulnerabilità dei tendini, e fattori esterni come gli sforzi eccessivi, le infezioni, le malattie, i traumi. Esercizi ripetuti, microtraumi che si sommano gli uni agli altri o traumi di grave entità possono provocare lesioni tendinee. Ma tali strutture sono soggette anche a malattie sistemiche quali il lupus eritematoso, l'artrite reumatoide, la sclerosi sistemica. Persino le alterazioni del metabolismo vanno annoverate fra i nemici giurati dei tendini, poiché in grado di originare malattie come la gotta, il diabete, la sindrome di Reiter, l'amiloidosi, il sensibile aumento del colesterolo nel sangue.